Dalla Francia a Cannes Pays de Lérins, la filiera nautica disegna una catena del valore coerente, dove ogni livello territoriale rafforza il successivo.
Con 150.000 posti di lavoro e 6.000 aziende, l’industria nautica francese esporta l’80% della propria produzione — un settore sostenuto da 14 milioni di praticanti, occasionali e regolari.
Con 1,24 Mrd€ di fatturato nel 2024 e una crescita doppia rispetto alla media nazionale dal 2020, la regione assorbe il 21% del fatturato nazionale della filiera, sostenuta dai suoi 147 porti turistici.
Il dipartimento concentra 2.119 aziende e 1,2 Mrd€ di fatturato nell’economia blu in senso ampio. Si impone come territorio di riferimento per la grande plaisance internazionale, subito dopo il bacino Florida-Caraibi, e sviluppa un ecosistema d’innovazione riconosciuto: 35 aziende Blue Tech, 24 depositanti di brevetti marini, un potenziale di ricerca legato a Sophia-Antipolis e all’Université Côte d’Azur.
Sul territorio dell’agglomerato, l’Industria Nautica pesa da sola 140 M€ di fatturato, con il 75% delle aziende concentrate sul litorale — a testimonianza di una specializzazione nautica storica e consolidata.
Se la nautica resta un pilastro economico importante, oggi deve coniugare crescita e transizione ecologica: due terzi dei dirigenti del settore considerano questa transizione un asse strategico per il futuro, ma il suo finanziamento — costo degli investimenti, accesso agli strumenti di sostegno — resta il principale ostacolo individuato dai professionisti.
761 posti di lavoro
394 aziende nei servizi di tempo libero nautico
140 M€ nell’industria, nel commercio e nei servizi nautici